A Rethymno presentazione della piattaforma In.Haptic.VET per la formazione dei docenti VET e la creazione di contenuti digitali per ipovedenti

Sì è tenuta nei giorni 8 e 9 aprile a Creta, presso European Education and Learning Institute, con sede a Rethymno, la due giorni dedicata al progetto Erasmus+ In.Haptic.VET (www.inhapticvet.eu), durante i quali è stata presentata la nuova piattaforma e-learning per docenti VET finalizzata all’acquisizione di competenze specialistiche per la didattica inclusiva. Elemento di spicco del progetto è il modulo formativo, con relativa applicazione, dedicata alla creazione di contenuti didattici aptico-acustici destinati alla fruizione da parte di ipovedenti e non vedenti e già disponibile negli store digitali Google Play e App Store.

Insieme ai partner europei Akademia Humanistyczno-Ekonomiczna w Łodzi, INNETICA di Saragozza e Academia de Formação do Norte di Oporto, l’ente di formazione accreditato Studio Risorse e il centro di ricerca privato iInformatica di Matera hanno illustrato l’innovatività del programma formativo elaborato dalla partnership, oltre che l’intuitività e l’utilità della piattaforma sviluppata, che può aprire nuovi scenari per la formazione vocata a utenti ipovedenti e non vedenti.

Soddisfatte Monica Miglionico e Teresa Maltese, del centro di formazione Studio Risorse, che affermano “Con In.Haptic.VET si introduce una nuova possibilità per una migliore accessibilità alla formazione. I docenti potranno iscriversi gratuitamente alla piattaforma e-learning per sviluppare le proprie competenze in materia di formazione rivolta agli studenti VET con disabilità sensoriali e con disturbi dell’apprendimento e conoscere le nuove metodologie di formazione aptico-acustiche e gli strumenti per la creazione di contenuti didattici in ottica inclusiva”.

Giulio Setzu, ricercatore della iInformatica aggiunge “Siamo orgogliosi di far parte di questa prestigiosa cordata in questo progetto scientifico, che ci permette di mettere a valore metodi e strumenti altamente innovativi e il nostro know-how aziendale al servizio della collettività”.

Un ambiente virtuale come e-commerce per raccontare la Basilicata, la Sicilia e la Sardegna nel mondo

Un tour virtuale nelle sedi di lavoro di Matera e di Catania della PMI innovativa iInformatica come ambiente e-commerce.

Un approccio innovativo, interattivo che consente la scoperta delle opere editoriali della iInformatica come Lucanum, Sicanium e Sardum nelle stanze e sulle postazioni dove vengono ideate e create.
Attraverso il proprio pc o il proprio smartphone gli oggetti del tour prendono vita, i monitor attivano video, gli oggetti cliccabili aprono popup con testi e contenuti e consentono in italiano/inglese/spagnolo di raccontare e valorizzare le opere editoriali territoriali.

Un nuovo modo di fare e-commerce vocato all’internazionalizzazione con la dimensione del punto vendita virtuale navigabile, creando una nuova shopping experience.

I luoghi di lavoro diventano quindi esposizione dei prodotti realizzati e consentono altresì di generare una cartolina virtuale per accedere al Realverso, metaverso della sostenibilità.

Il tutto è anche accompagnato da una versione di webapp ibrida quale e-commerce inclusivo attraverso il TTS multilingua che consente la scoperta dei contenuti ad ipovedenti.

Il progetto cofinanziato da SIMEST PNRR – FONDO 394/81 è anche emblema di ingegneria del software sostenibile.

Link per accedere:
https://tour.realverso.cloud

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2024/01/19/un-ambiente-virtuale-come-e-commerce-per-raccontare-la-basilicata-la-sicilia-e-la-sardegna-nel-mondo/

Haptic.vet: la forma e lo spazio rappresentati tramite vibrazioni per la formazione di studenti ipovedenti

Si è tenuto a Saragozza nei giorni 27 e 28 settembre il secondo meeting del progetto ‘ Haptic.Vet – Inclusive education in action: cognitive haptic learning in VET ‘ che vede in campo l’ente di formazione materano Studio Risorse, rappresentato da Teresa Maltese e Monica Miglionico, il centro di ricerca privato siculo-lucano iinformatica, rappresentato da Vito Santarcangelo, Giuseppe Oddo, Angelo Lamacchia ed Emilio Massa, il partner spagnolo Innetica, il partner greco European Education and Learning Institute, l’Akademia Humanistyczno-Ekonomiczna w Łodzi ed il partner portoghese Academia de Formação do Norte.

L’incontro ha previsto la presentazione del concept ‘ aptico-sonoro ‘ di interazione uomo-macchina grazie a differenti pattern vibrazionali attribuiti a ciascuna area dell’oggetto da riprodurre. È quindi possibile ‘sentire’ la dimensione geometrica/spaziale di oggetti scorrendo il proprio dito sul touch del proprio smartphone. Il primo case study implementato dall’informatico e DBA Emilio Massa ha riguardato la rappresentazione aptica di un circuito elettrico, ove il circuito, i singoli resistori con differenti resistenze, condensatori e generatori sono codificati tramite pattern vibrazionali differenti. È quindi possibile inseguire a livello tattile la dimensione geometrica e spaziale dei singoli componenti.

Il team presente ha effettuato il testing QoE (Quality of Experience) dell’applicativo e ha attribuito una valutazione in termini NPS all’esperienza.

Il secondo case study ha riguardato l’approccio della rappresentazione tattile di Lena, la modella di playboy diventata emblema dei test degli algoritmi di computer vision, tramite la segmentazione delle singole aree (cappello, piume, volto), e del quadro ‘ il bevitore’ di Giambattista de Curtis, dove alle sensazioni aptiche viene combinata anche la semantica audio ASMR del materiale di ogni singolo oggetto rappresentato.

‘ Siamo estremamente soddisfatti di aver lanciato un nuovo modo inclusivo di rappresentare le informazioni multimediali per finalità formative degli ipovedenti tramite la semantica audio-vibrazionale ‘ dicono i partner Studio Risorse e iInformatica, che aggiungono ‘ il progetto sperimentale è ambizioso e riguarderà la definizione insieme ai partner europei delle competenze dei formatori e opportune metodologie per la creazione di specifiche lezioni in modalità acustico-tattile ‘. Una nuova frontiera di ricerca che affascina e cerca sempre più di includere e apportare soluzioni che possano portare ad un miglioramento della vita di persone ipovedenti.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2022/09/28/haptic-vet-la-forma-e-lo-spazio-rappresentati-tramite-vibrazioni-per-la-formazione-di-studenti-ipovedenti/