L’innovazione sostenibile made in Pisticci in scena all’Università di Bologna

Si è tenuta questa mattina all’Università di Bologna durante la conferenza internazionale ASA 2023 la presentazione del paper scientifico ‘Ecological transition in digital: ecodesign and sustainable development’ a cura dell’informatico Girolamo Radosti che ha trattato l’argomento attuale della transizione ecologica in riferimento agli ambiti del digitale e del design, con particolare attenzione sull’ecodesign e sull’ingegneria del software sostenibile. In tale contesto è stato presentato un modello matematico sviluppato dal team della PMI innovativa lucana iinformatica che mira alla determinazione dell’indice ‘SC’ quale misura dell’impatto in termini di sostenibilità del software, hardware e di un prodotto di design. Il modello è stato applicato al nuovo e-commerce di Coffee Express, società di Pisticci nota per due brevetti di invenzione industriale ottenuti su approcci di sanificazione di macchinette del caffè e nuove forme di interazione green, che rappresenta un case study di software innovativo empatico (grazie all’interazione con una macchinetta del caffè virtuale) e sostenibile (ospitato su server alimentato da fonti 100% green e ottimizzato a livello di codice, spazio utilizzato e computazione).

Marco Calciano, innovation manager della Coffee Express e coautore del paper scientifico afferma: ‘Siamo felici di avere quest’oggi presentato una nuova filosofia di sviluppo software e aver attenzionato le tematiche attuali dell’innovazione sostenibile. Il case study territoriale Coffee Express coniuga innovazione e sostenibilità nello sviluppo di e-commerce. Inoltre Coffee Express ha presentato un servizio innovativo di riqualificazione delle macchinette di caffè con la personalizzazione delle scocche tramite immagini generate dall’intelligenza artificiale che rendono unico e di appeal il prodotto rigenerato’.

Un bellissimo riscontro che conferma a livello nazionale le potenzialità del Made in Basilicata e da lustro al territorio di Pisticci.

Una Pasqua con origami dal cuore sostenibile tutto lucano

Continua il suo percorso di innovazione sostenibile il pasticciere pisticcese Luciano Zambrella che dopo aver presentato al Cibus di Parma i dolcetti della sostenibilità Calanchetti (dolcetto a base di frutta secca/legumi a forma di Calanco) e di Oplita (cannolo con struttura a base di pane raffermo) procede il suo percorso con origami innovativi a forma di cuore fatti in carta seminabile con messaggio di augurio scritto a mano. Gli origami a forma di cuore sono oggetto di dono in questo periodo pasquale presso la pasticceria Pasticci vogliono simboleggiare un messaggio di augurio portatore di pace e vettore di concetti di sostenibilità consapevole. Gli origami oltre ad essere belli esteticamente possono evolvere in una bellissima pianta grazie alle proprietà di carta seminabile con cui sono stati realizzati.

‘Siamo felici di introdurre elementi ornamentali totalmente sostenibili e presentare un primo elemento del nostro percorso di packaging innovativo che vedrà a breve le nostre soluzioni innovative di scatole evolutive in forma di elemento di arredo o totalmente piantabili‘ dice Luciano Zambrella, pasticcere fondatore di Pasticci. Con gli origami piantabili la società annuncia l’introduzione anche di vassoi e portadolci monoporzione seminabili (carta realizzata con semi caratteristici del territorio lucano e murgiano) in cui ciascun utente potrà piantare il proprio rifiuto, diventando consapevole di una riqualificazione attiva dei propri rifiuti.

Tutto ciò è in linea con il percorso già intrapreso a Natale con il report di sostenibilità redatto e pubblicato online, che conferma l’elitarietà di approccio del pasticciere pisticcese da anni impegnato in una valorizzazione territoriale attiva e alle tematiche del mangiar sano, della riduzione degli sprechi e del basso impatto ambientale.

Per maggiori informazioni https://www.pasticcisostenibile.it