Tecnologie per i beni culturali: a L’Aquila vanno in scena le migliori soluzioni nazionali

Il 23 e il 24 maggio, nella bellissima cornice del centro congressi Luigi Zordan presso l’Università dell’Aquila, si è tenuto il prestigioso evento “Showroom 4.0: tecnologie digitali innovative per i beni culturali”, una due giorni dedicata alle nuove tecnologie digitali per la promozione dei beni culturali organizzata dalla Camera di Commercio Gran Sasso con PID, Dintec, CNR ed Enea.

Fra le tecnologie sviluppate da aziende nazionali selezionate per presentare i loro progetti in questo importante contesto, presenti quadrupedi bionici intelligenti, stampanti 3D, soluzioni per la realtà virtuale e tecnologie per l’inclusione. Durante il tour delle tecnologie dello Showroom 4.0 Vito Santarcangelo, Giuseppe Oddo e Alessandro D’Alcantara si sono cimentati in due presentazioni inerenti il Realverso Lucanum, Metaverso della sostenibilità già vincitore Top of the PID 2023 nella categoria Turismo, e Robocom Inclusion, tecnologia inclusiva multisensoriale ideata da iInformatica, già selezionata dal CNR alla BMTA 2023 di Paestum.

“Siamo orgogliosi di essere stati selezionati per presentare le nostre soluzioni in questa cornice cosi prestigiosa” afferma Vito Santarcangelo, amministratore della iInformatica, che aggiunge “La nostra missione è da sempre quella di innovare valorizzando unitamente il nostro territorio. La nostra presenza in questi contesti è un bellissimo riconoscimento in relazione all’impegno quotidiano messo in campo da tutta la nostra famiglia aziendale”.

Tutto ciò conferma l’elevato valore delle tecnologie Made in Italy e l’elevata importanza di questi eventi nazionali che creano sinergie fra enti e imprese del territorio.

Innovazione e Inclusione: Presentati a Cham i Nuovi Risultati del Progetto Erasmus+ Interc.Lab, Linee guida per l’accesso alla Blue Card UE e APP dedicata

Il 23 e 24 maggio 2024 si è tenuto a Cham, presso la sede dell’ente di formazione tedesco VHS Cham, il quinto meeting transnazionale del progetto Erasmus+ InterC.Lab. L’incontro ha riunito il team del progetto composto da partner provenienti da diversi paesi europei: l’Ente di formazione Studio Risorse e il Centro di ricerca e PMI innovativa iInformatica, entrambe con sedi a Matera in Italia, la Società di Consulenza e Orientamento greca Ison Psychometrica, l’Associazione spagnola Innetica e i Centri di formazione professionale Academia Formação do Norte e VHS Cham, con sedi rispettivamente in Portogallo e Germania.

Durante il meeting, è stata presentata la versione definitiva delle linee guida per l’accesso alla Blue Card Europea, disponibile anche in versione digitale. Inoltre, è stata testata la nuova Job & Intercultural App per l’accesso alla Blue Card UE, che prevede una sezione informativa per l’accesso a tale strumento, con link utili e descrizione dei requisiti necessari, nonché una sezione dedicata al matching tra offerte di lavoro e candidature, rivolta ai migranti altamente qualificati alla ricerca di un’occupazione in Europa.

Il progetto INTERC.Lab, in linea con le priorità Erasmus+ 2021, con gli obiettivi del Patto sulla Migrazione, con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (riduzione delle disuguaglianze e riconoscimento dei diritti umani) e con gli obiettivi del NEXT Generation UE, mira a contribuire allo sviluppo di un sistema europeo comune per la gestione dell’inclusione lavorativa dei migranti provenienti da paesi terzi che soggiornano legalmente nell’UE, e allo sviluppo della cultura europea dell’accoglienza e solidarietà, attraverso la costruzione e sperimentazione di pratiche educative e interculturali rivolte ai datori di lavoro UE e ai migranti.

“Il nostro incontro a Cham ha rappresentato un’importante tappa nel progetto INTERC.Lab. Siamo orgogliosi dei progressi fatti e siamo certi che gli strumenti sviluppati, come la nuova app, avranno un impatto significativo sull’inclusione lavorativa dei migranti in Europa,” ha dichiarato Eva Salomonivà, referente di VHS Cham.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito web del progetto www.interclab.eu o le pagine social su Facebook, Instagram e Linkedin.

L’impresa innovativa e sostenibile del territorio si racconta al liceo scientifico Dante Alighieri di Matera

Si è tenuto nel pomeriggio del 9 maggio il terzo incontro del PCTO ‘ Ai in our school ‘, per la formazione di 50 ragazzi del Liceo Scientifico Dante Alighieri di Matera sulle tecnologie abilitanti dell’industria 4.0 grazie al racconto di esempi reali. L’incontro coordinato dalla Professoressa Annarita Pecora ha avuto inizio con il racconto in modalità interattiva a cura di Angelo Romano del Realverso Lucanum, metaverso della sostenibilità made in Basilicata, che preserva identità territoriali, tradizioni e valorizza la scoperta dei nostri borghi e delle imprese tramite avatar, digital twin e internet delle cose.

Come case study di innovazione sostenibile attuata in imprese del territorio c’è stata la presentazione di Icetrack, sistema ad alta innovazione per la tracciabilità e gestione della catena del freddo, ideata e attuata dalla De.ra.do Srl, nota azienda del territorio materano. Icetrack è il connubio concreto di internet of things, blockchain ed intelligenza artificiale. Il sistema Icetrack è stato fra le testimonianze a livello nazionale del premio Premio Innovazione 4.0 di A&T del 2024.

La presentazione tecnica è stata a cura di Antonello Carbone, responsabile della logistica di De.ra.do, a cui ha fatto seguito il racconto imprenditoriale di Massimo De Salvo, che ha presentato l’azienda, le sue evoluzioni, le sfide intraprese negli anni ed i risultati raggiunti. L’imprenditore ha risposto alle molte curiosità dei ragazzi sul mondo del lavoro, invitando a mettersi in gioco mettendo a valore il proprio talento per contribuire alla crescita del settore imprenditoriale del nostro territorio.

‘ Portare esempi di imprese che si distinguono per innovazione sostenibile nel nostro territorio e riscontrare interesse da parte dei nostri studenti è per noi il principale obiettivo dei percorsi PCTO‘ afferma soddisfatta la Prof.ssa Marialuisa Sabino, dirigente scolastico del Liceo Scientifico Dante Alighieri di Matera.

L’incontro è la ulteriore conferma dell’importanza del dialogo fra scuola e imprese del territorio nello spirito della didattica orientativa.

A Rethymno presentazione della piattaforma In.Haptic.VET per la formazione dei docenti VET e la creazione di contenuti digitali per ipovedenti

Sì è tenuta nei giorni 8 e 9 aprile a Creta, presso European Education and Learning Institute, con sede a Rethymno, la due giorni dedicata al progetto Erasmus+ In.Haptic.VET (www.inhapticvet.eu), durante i quali è stata presentata la nuova piattaforma e-learning per docenti VET finalizzata all’acquisizione di competenze specialistiche per la didattica inclusiva. Elemento di spicco del progetto è il modulo formativo, con relativa applicazione, dedicata alla creazione di contenuti didattici aptico-acustici destinati alla fruizione da parte di ipovedenti e non vedenti e già disponibile negli store digitali Google Play e App Store.

Insieme ai partner europei Akademia Humanistyczno-Ekonomiczna w Łodzi, INNETICA di Saragozza e Academia de Formação do Norte di Oporto, l’ente di formazione accreditato Studio Risorse e il centro di ricerca privato iInformatica di Matera hanno illustrato l’innovatività del programma formativo elaborato dalla partnership, oltre che l’intuitività e l’utilità della piattaforma sviluppata, che può aprire nuovi scenari per la formazione vocata a utenti ipovedenti e non vedenti.

Soddisfatte Monica Miglionico e Teresa Maltese, del centro di formazione Studio Risorse, che affermano “Con In.Haptic.VET si introduce una nuova possibilità per una migliore accessibilità alla formazione. I docenti potranno iscriversi gratuitamente alla piattaforma e-learning per sviluppare le proprie competenze in materia di formazione rivolta agli studenti VET con disabilità sensoriali e con disturbi dell’apprendimento e conoscere le nuove metodologie di formazione aptico-acustiche e gli strumenti per la creazione di contenuti didattici in ottica inclusiva”.

Giulio Setzu, ricercatore della iInformatica aggiunge “Siamo orgogliosi di far parte di questa prestigiosa cordata in questo progetto scientifico, che ci permette di mettere a valore metodi e strumenti altamente innovativi e il nostro know-how aziendale al servizio della collettività”.

Allinchain, la blockchain di Stella All in One, azienda con sede a Torreglia, presentata alla DSSR 2024

Nella giornata di chiusura della conferenza internazionale DSSR 2024 presso il Centro Congressi Federico II di Napoli, la PMI innovativa e società benefit Stella All in One, che ha sede a Torreglia, ha presentato il sistema Allinchain, blockchain permissioned-consortium applicata al Tekbin, cassonetto intelligente per la distruzione certificata dei documenti. La sessione presieduta dal Professore Ordinario Mario Bolzan dell’Università degli studi di Padova ha visto l’informatico Alessandro Vignola presentare l’intero percorso della società benefit unitamente alla evoluzione del Tekbin grazie alla innovativa blockchain implementazione della tecnica di un brevetto per invenzione industriale ottenuto. Il Tekbin, vincitore del premio Campioni di Innovazioni 2022, rappresenta una soluzione Made in Italy per la prevenzione dal trashing, furto da informazioni presenti in documenti cartacei non correttamente smaltiti.

Giuseppe Stella, amministratore della Stella All in One afferma ‘Siamo orgogliosi di aver presentato quest’oggi l’evoluzione del nostro progetto tecnico-scientifico in questa prestigiosa cornice. Ci auguriamo che le pubbliche amministrazioni e le imprese siano sempre maggiormente sensibili alla tematica della sicurezza dei dati collegati ai supporti cartacei’.

Primi risultati di VarGame, moviola per calcio balilla, presentati alla DSSR 2024 dal Prof. Giacalone dell’Università di Capua

Notevole riscontro di presenze alla conferenza internazionale DSSR 2024 di Napoli, in scena dal 25 al 27 marzo, che ha riunito esperti di Data Science e Social Research di tutto il mondo. Fra i ricercatori del territorio, il professor Massimiliano Giacalone dell’Università degli Studi della Campania Vanvitelli con sede a Capua ha presentato il progetto sperimentale ed i relativi primi risultati della sperimentazione di VarGame, moviola per calcio balilla, ideato e brevettato dall’esperto lucano Nicola Favale. Un connubio vincente di Internet of Things, smart manufacturing e intelligenza artificiale che vede in VarGame un sistema di controllo di punteggio per calcio balilla tramite sensoristica e un sistema di acquisizione video con analisi di traiettorie e di modalità di interazione che consentono ad un arbitro di gara di intervenire per correggere il punteggio in caso di azioni non conformi al regolamento. Orgoglioso l’ideatore Nicola Favale che afferma ‘Sono onorato che il mondo scientifico abbia apprezzato notevolmente il nostro sistema sperimentale che consente anche di aggiungere la dimensione social alle partite di calcio balilla conferendo così nuovo appeal ad uno sport tradizionale che rappresenta un valido alleato sia per la ripresa della socialità e sia per studi sull’intelligenza emotiva.’ Ennesima conferma della bontà delle sinergie fra aziende e università del mezzogiorno per valorizzare l’innovazione sostenibile.

L’innovazione sostenibile va in scena al liceo scientifico Dante Alighieri di Matera

Si è tenuta nel pomeriggio del 21 febbraio presso il liceo scientifico Dante Alighieri di Matera durante il percorso PCTO ‘AI in Our School’ la presentazione di alcuni case study virtuosi di innovazione sostenibile ideati, brevettati e realizzati nel territorio materano.

Il PhD Angelo Romano del centro di ricerca privato iInformatica ha introdotto la tematica dello smart manufacturing sostenibile in chiave ecodesign e dell’internet of things, moderando alcune presentazioni di progetti realizzati nella città di Matera.

Il secondo case study è stato presentato dal giovane Berardino Iula e ha riguardato la Gretacar, stazione di monitoraggio ambientale collaborativo itinerante, premiata con il premio Asvis Giusta Transizione, brevettata dalla Ecosud e attualmente adottata dai comuni di Pisticci e Bernalda.

Il terzo case study ha riguardato il Tokbek, interfono smart dotato di design empatico ed intelligenza artificiale per monitorare la qualità di servizio di front-office di uffici. Il progetto è stato presentato dall’ideatore Angelo Cannarile, titolare della Sync Sas, studio di registrazione della città di Matera.

L’ultimo case study ha riguardato il Vargame, sistema di VAR (moviola) applicato al calcio balilla ideato e brevettato da Nicola Favale. Il sistema è emblema dell’integrazione di Internet of things, stampa 3D e intelligenza artificiale, per il rilancio della socialità post covid attraverso il biliardino Smart.

Il dirigente scolastico Prof. Marialuisa Sabino con soddisfazione ha affermato ‘Un’occasione per oltre 50 ragazzi del nostro Liceo Scientifico per vedere concretamente come le nuove tecnologie possono essere applicate per lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi. Il pomeriggio è stato molto utile in chiave orientamento in quanto le discipline affrontate durante il percorso di studi del liceo sono funzionali per mettere in atto l’innovazione sostenibile’.

L’incontro conferma l’importanza dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento sviluppati dal Liceo Scientifico in sinergia con imprese del territorio che può rappresentare valida bussola per formare i futuri professionisti del territorio.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2024/02/24/linnovazione-sostenibile-va-in-scena-al-liceo-scientifico-dante-alighieri-di-matera/

Due aziende materane a Valencia per il progetto Erasmus+ Digital Inclusion Vet

Formare e riqualificare professionalmente over 45 sulle tecnologie abilitanti 4.0. Questo l’obiettivo del progetto Erasmus+ Digital Inclusion Vet, il cui primo TPM si è tenuto nei giorni 1 e 2 febbraio a Xirivella (Valencia) presso l’istituto IES Gonzalo Ayana, coordinatore del progetto. Una due giorni dedicata ad affrontare il problema del reinserimento nel mondo del lavoro di over 45, sfruttando la leva della riqualificazione specialistica su tecnologie e macchinari 4.0 e sullo sviluppo di soluzioni di training innovative che possano rendere tali tecnologie inclusive per i non nativi digitali. Fra i partner del progetto europeo anche due società materane, l’ente di formazione Studio Risorse ed il centro di ricerca privato iinformatica, noto per il progetto Realverso Lucanum. Vista l’importanza e l’attualità del progetto, i partner sono stati altresì accolti in comune del sindaco di Xirivella Paqui Bartual Bermell che ha manifestato interesse e disponibilità delle istituzioni locali sui temi e risultati del progetto europeo.

Nella cordata del progetto sono altresì presenti il partner spagnolo Innetica, il partner portoghese Afn Academia Formação Norte ed il partner greco Oecon Group.

Soddisfatta Maria Santarcangelo, project manager di Studio Risorse che afferma ‘ Siamo onorati della grande accoglienza ricevuta e del notevole interesse destato dal progetto nelle istituzioni spagnole. La cordata europea multidisciplinare consentirà di mettere a beneficio comune i risultati di un progetto che affronta una tematica critica e attuale in ogni paese dell’Unione Europea’.

Ulteriore conferma del prestigio e della qualità delle professionalità made in Basilicata.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2024/02/02/due-aziende-materane-a-valencia-per-il-progetto-erasmus-digital-inclusion-vet/

Premio Agenda Digitale: alla iInformatica la menzione speciale della Giuria per il progetto Realverso nella categoria Imprenditorialità al servizio delle PA

Nella mattinata del 30 gennaio, in occasione dell’evento “Oltre le colonne d’Ercole”, organizzato dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, sono stati consegnati i premi Agenda Digitale 2023.

L’evento di premiazione si è tenuto allo Spazio Convegni Carlo de Carli del Politecnico di Milano, e ha visto la moderazione e gli interventi di importanti personalità quali Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Agenda Digitale e Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico “Innovazione organizzativa e lavoro agile” dell’Osservatorio nazionale del lavoro pubblico del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giuliano Noci, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Agenda Digitale e Membro del Comitato di coordinamento per la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e di Alessandro Perego, Direttore Scientifico di Osservatori Digital Innovation e Vice Rettore per lo sviluppo sostenibile e l’impatto del Politecnico di Milano.

In questo prestigioso contesto, la PMI Innovativa Lucana iInformatica ha ricevuto una menzione speciale della giuria nella categoria “Imprenditorialità al servizio delle PA”, grazie al suo progetto Realverso, il metaverso della sostenibilità già vincitore del premio Top of the PID 2023 nella categoria relativa al turismo. Il Realverso è uno spazio digitale in cui è possibile è possibile creare il proprio avatar e visitare i borghi più caratteristici della Basilicata e della Sicilia, il tutto diffondendo la cultura e le usanze dei luoghi riprodotti e invitando gli utenti a visitarli dal vivo, ed educando i propri utenti all’attuazione di comportamenti sostenibili, come la corretta differenziazione dei rifiuti e la lotta allo spreco idrico, promuovendo inoltre gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

A ritirare la targa con la menzione speciale della giuria per la iInformatica è sato il PhD Diego Sinitò, IT manager dell’azienda e realizzatore del progetto Realverso, che ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di ricevere questa menzione speciale da un organismo così prestigioso, e in un contesto tanto importante. È un’altra dimostrazione della bontà del lavoro svolto finora, e ci spinge a continuare in questa direzione, dando importanza all’innovazione digitale mettendola al servizio del nostro territorio e delle PA”.

Per ulteriori informazioni sul Realverso visita il sito: https://lucanum.it/realverso-lucanum/

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2024/01/30/premio-agenda-digitale-alla-iinformatica-la-menzione-speciale-della-giuria-per-il-progetto-realverso-nella-categoria-imprenditorialita-al-servizio-delle-pa/

Intelligenza artificiale e sostenibilità: da Pisticci una nuova piattaforma digitale per raccontare il caffè nel mondo

In una realtà sempre più connessa occorre costantemente cercare modi innovativi per raggiungere nuovi mercati e valorizzare le realtà territoriali. Con questi obiettivi, Coffee Express, azienda attiva nella vendita e distribuzione di caffè con sede a Marconia di Pisticci, in provincia di Matera, e nota per aver ottenuto 2 brevetti di invenzione industriale nel settore delle macchinette di caffè e bar automatici raccontati in prestigiose riviste scientifiche, ha lanciato una piattaforma digitale all’avanguardia che promette di rivoluzionare la vendita e la promozione del caffè a livello internazionale.

Una piattaforma unica che non solo offre una vasta selezione di miscele di caffè prodotte in Italia, ma che porta anche l’esperienza del caffè a un livello completamente nuovo. Grazie a una combinazione di tecnologie all’avanguardia e un forte impegno per la sostenibilità, Coffee Express si propone di offrire non solo un ottimo caffè, ma anche una shopping experience coinvolgente e informativa.

Al centro di questa piattaforma digitale c’è la Virtual Coffee Machine, un’innovativa esperienza interattiva che consente agli utenti di esplorare le diverse caratteristiche organolettiche delle varie miscele di caffè. Ma Coffee Express non si ferma qui. La piattaforma mette in primo piano anche la sostenibilità. Sensibilizzando gli utenti sui vantaggi dell’economia circolare, l’azienda promuove attivamente la rigenerazione delle vecchie macchine per il caffè, offrendo loro una nuova vita attraverso la progettazione di una nuova scocca personalizzata, resa possibile grazie all’intelligenza artificiale.

Una delle caratteristiche più sorprendenti della piattaforma è proprio il modulo di Intelligenza Artificiale Generativa che consente di progettare design esclusivi e unici partendo da un semplice testo e visualizzandoli immediatamente in 3D e con il supporto della realtà aumentata. Questo strumento offre agli utenti la possibilità di dare vita alle proprie idee in modo rapido e intuitivo, consentendo loro di inviare richiesta per la realizzazione effettiva dei loro progetti personalizzati.

“Abbiamo ideato questa piattaforma – afferma Luca Magnante, amministratore di Coffee Express – pensandola come un hub digitale per portare nel mondo i valori che da sempre ci contraddistinguono: creatività, avanguardia, attenzione alla sostenibilità attraverso la rigenerazione. Ci auguriamo con questo progetto di raggiungere nuovi mercati contribuendo a proiettare un’immagine all’avanguardia della città di Pisticci”.

È possibile visitare la piattaforma all’indirizzo www.coffee1993.it