Due aziende materane a Valencia per il progetto Erasmus+ Digital Inclusion Vet

Formare e riqualificare professionalmente over 45 sulle tecnologie abilitanti 4.0. Questo l’obiettivo del progetto Erasmus+ Digital Inclusion Vet, il cui primo TPM si è tenuto nei giorni 1 e 2 febbraio a Xirivella (Valencia) presso l’istituto IES Gonzalo Ayana, coordinatore del progetto. Una due giorni dedicata ad affrontare il problema del reinserimento nel mondo del lavoro di over 45, sfruttando la leva della riqualificazione specialistica su tecnologie e macchinari 4.0 e sullo sviluppo di soluzioni di training innovative che possano rendere tali tecnologie inclusive per i non nativi digitali. Fra i partner del progetto europeo anche due società materane, l’ente di formazione Studio Risorse ed il centro di ricerca privato iinformatica, noto per il progetto Realverso Lucanum. Vista l’importanza e l’attualità del progetto, i partner sono stati altresì accolti in comune del sindaco di Xirivella Paqui Bartual Bermell che ha manifestato interesse e disponibilità delle istituzioni locali sui temi e risultati del progetto europeo.

Nella cordata del progetto sono altresì presenti il partner spagnolo Innetica, il partner portoghese Afn Academia Formação Norte ed il partner greco Oecon Group.

Soddisfatta Maria Santarcangelo, project manager di Studio Risorse che afferma ‘ Siamo onorati della grande accoglienza ricevuta e del notevole interesse destato dal progetto nelle istituzioni spagnole. La cordata europea multidisciplinare consentirà di mettere a beneficio comune i risultati di un progetto che affronta una tematica critica e attuale in ogni paese dell’Unione Europea’.

Ulteriore conferma del prestigio e della qualità delle professionalità made in Basilicata.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2024/02/02/due-aziende-materane-a-valencia-per-il-progetto-erasmus-digital-inclusion-vet/

Nuovi strumenti per l’inclusione e lo sviluppo di competenze chiave dei migranti: a Saragozza il quarto meeting transnazionale del progetto Europeo InterCLab

Il progetto Erasmus+ InterCLab continua a fare progressi significativi verso l’obiettivo di migliorare le opportunità di integrazione dei migranti. Il quarto meeting transnazionale di progetto si è svolto il 19 e 20 ottobre 2023 nella pittoresca città di Saragozza, Spagna, sede del partner spagnolo, Innetica.

L’obiettivo principale dell’incontro tra i partner è stato quello di dare avvio alla fase di testing del terzo risultato di progetto: i “Laboratori Inclusivi per lo Sviluppo di Competenze Chiave dei Migranti”. Si tratta di un innovativo percorso formativo che integra laboratori pratici in presenza e lezioni teoriche online, fruibili sulla nuova piattaforma digitale di e-learning, appositamente implementata. Questa attività, che coinvolgerà 120 migranti in qualità di studenti e 70 datori di lavoro in veste di mentori, mira ad offrire ai migranti l’opportunità di acquisire le competenze chiave necessarie alla loro integrazione lavorativa e sociale nei paesi ospitanti. “L’impiego di strumenti digitali per la formazione – ha sottolineato Arturo J. González Ascaso, segretario generale di Innetica – rappresenta un elemento fondamentale per creare un ambiente inclusivo e accessibile per tutti”.

Nel corso del meeting è stato inoltre presentato il piano di azione per lo sviluppo del quarto risultato di progetto, le Linee guida per il Rilascio della Carta Blu UE, finalizzate a descrivere i requisiti e le procedure richieste in ciascun Paese Partner per l’ingresso e il soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, in linea con quanto stabilito dalla direttiva (UE) 2021/1883.

Il meeting ha riunito il team del progetto composto da partner provenienti da diversi paesi europei: l’Ente di formazione Studio Risorse, il Centro di ricerca e PMI innovativa iInformatica, entrambe con sedi a Matera in Italia, la Società di Orientamento greca Ison Psychometrica, L’Associazione spagnola Innetica ed i Centri di formazione professionale Academia Formação do Norte e VHS Cham, con sedi rispettivamente in Portogallo e Germania. È evidente dunque l’importanza della cooperazione transnazionale nella promozione dell’inclusione dei migranti e nello sviluppo di competenze chiave.

Le prossime attività progettuali ed i futuri meeting transnazionali rappresenteranno un’ulteriore opportunità di condivisione di conoscenze ed esperienze, oltre che l’occasione di completare i risultati di progetto ed ottenere quindi un impatto positivo e ad ampio raggio per promuovere l’inclusione dei migranti in Europa.

Per ulteriori informazioni sul progetto InterCLab visita il sito ufficiale https://interclab.eu/ e segui le pagine Social ufficiali su Facebook, Instagram e LinkedIn