Ad Archeovirtual 2023 va in scena Robocom Inclusion, la soluzione multisensoriale di iInformatica selezionata dal CNR

Un racconto empatico che accompagna i nostri sensi nella scoperta delle mappe dei nostri centri storici. Vere e proprie opere d’arte del nostro patrimonio culturale che diventano vive e dinamiche attraverso una voce narrante che ci accompagna nell’interazione con i singoli dettagli o personaggi presenti.

Robocom Inclusion, selezionato dal Centro Nazionale delle Ricerche per Archeovirtual 2023 in corso alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum fino al 5 novembre, fa tutto questo e rende possibile una nuova e rivoluzionaria modalità di fruizione di contenuti. Progetto che è stato realizzato dalla PMI innovativa lucana iInformatica Srl, vincitrice del premio nazionale Top of the PID 2023 con il progetto Realverso Lucanum.

Augusto Palombini, ricercatore CNR Ispc e direttore scientifico di Archeovirtual, in apertura del convegno ha dichiarato: ‘Quest’anno Archeovirtual è all’insegna delle nuove intelligenze, intese come l’intelligenza artificiale nelle sue varie declinazioni e strumenti per letture inedite ed in profondità del patrimonio culturale’ e in più ha riconosciuto il valore del progetto made in sud: ‘Fra questi spicca Robocom Inclusion: una soluzione innovativa che consente di avere accesso ad informazione di dettaglio di mappe ed opere d’arte  attraverso livelli di percezione inediti’.

Una nuova dimensione esperienziale sinestetica, una nuova modalità di fruizione di contenuti che fa dell’utente il protagonista assoluto, guidato nell’interazione con i diversi scenari ricchi di dettagli. Con Robocom Inclusion è possibile, ad esempio, visitare le strade del centro storico di Potenza che prendono vita interagendo al tocco tramite vibrazioni. Si possono sentire i suoni d’ufficio del palazzo della Prefettura, o l’opera lirica in corso nel vicino teatro Francesco Stabile o la natura viva dei giardini della villa del Prefetto; o ancora le campane della chiesa e del convento di San Francesco. Il tutto accompagnati da supporti tattili – realizzati con stampa 3D FDM a partire da immagini 2D convertendo gradienti cromatici in spessori – che rendono l’esperienza ancora più immersiva.

Emilio Massa, responsabile del progetto Robocom Inclusion, ha sottolineato: “Siamo onorati di poter presentare in questa cornice prestigiosa il nostro prodotto che introduce una nuova filosofia di rappresentazione di contenuti sfruttando le potenzialità degli smartphone e tablet, creando una nuova dimensione virtuale immersiva multisensoriale. Questa tecnologia si presta perfettamente con la fruizione di mappe cartografiche ed elementi del patrimonio culturale”.

Una bellissima conferma delle potenzialità del made in Basilicata che vede iInformatica aprifila di una nuova e rivoluzionaria tecnologia.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2023/11/03/ad-archeovirtual-2023-va-in-scena-robocom-inclusion-la-soluzione-multisensoriale-di-iinformatica-selezionata-dal-cnr/

SafetyCad conquista la finale del Campioni di InnovAzioni. Tra i 24 finalisti spicca il progetto dell’azienda materana L’Antincendio. Appuntamento 10 e 11 novembre.

Campioni di InnovAzioni” è ormai giunto al termine. Il progetto, promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara e realizzato con il supporto del gruppo dei Giovani Imprenditori, ha comunicato i 24 progetti finalisti di questa edizione. Tra loro il progetto innovativo SafetyCad dell’azienda materana L’Antincendio, leader territoriale nel settore della sicurezza antincendio.

Un sistema sofisticato basato su un’interfaccia CAD – implementazione della nuova tecnica di un brevetto di invenzione industriale concesso – che consente di ricreare in dettaglio un edificio e i suoi elementi. Grazie all’intelligenza artificiale è in grado di calcolare il carico antincendio e fornisce suggerimenti all’utente su come proteggere al meglio il proprio ambiente, garantendo anche la conformità alle normative antincendio sia per l’ambiente domestico che per quello lavorativo. Il tutto è integrato e collegato ai digital twin del proprio parco estintore.

Marco Colucci, amministratore de L’Antincendio, ha commentato entusiasta questo importante risultato: “La presenza di SafetyCad tra i finalisti di questo prestigioso premio ci riempie di orgoglio e conferma che la nostra scelta di investire in soluzioni innovative per migliorare la sicurezza antincendio sia la strada giusta. Desidero ringraziare il giovane team di iInformatica che ci ha supportato in tutte le fasi di sviluppo di SafetyCad.

Appuntamento alla finale di “Campioni di InnovAzioni” a Pescara il 10 e 11 Novembre. Alla fine della seconda e ultima giornata della competizione verranno annunciati i sei progetti vincitori.

Link al progetto: https://www.innovazioni.camp/progetti/safetycad/

Innovazione, formazione e sicurezza. InHelmet vince il Premio “Impresa Sostenibile” de Il Sole 24 Ore.

Un casco intelligente ideato per la formazione e la verifica delle attività di manutenzione degli impianti elettrici. È InHelmet della materana Ineltec il vincitore del prestigioso riconoscimento “Impresa Sostenibile” dello storico quotidiano Il Sole 24 Ore. Un premio che celebra le imprese che – nonostante le sfide economiche e sociali degli ultimi anni – si sono distinte per la loro tenacia e resilienza investendo nell’innovazione, nella trasformazione digitale e nella sostenibilità.

E tra le aziende si è distinta Ineltec nella categoria sostenibilità digitale con il suo InHelmet, il dispositivo indossabile che offre comfort ed empatia e dotato di sensori avanzati, tra cui una termocamera e un endoscopio. Indossando il casco – ideato e brevettato dall’impresa materana – a migliorare è la qualità e la sicurezza delle attività di manutenzione. Gli operatori da remoto, grazie al casco, possono ad esempio comunicare in tempo reale con il personale sul campo. O chi è sul campo può ottenere informazioni dettagliate sulle fonti di calore, riducendo e prevenendo anche gli incidenti sul luogo di lavoro. InHelmet ottimizza il lavoro e, in più, certifica le competenze dei lavoratori.

Un mix di innovazione, formazione e sicurezza che rende unico InHelmet e il lavoro fatto dalla materana Ineltec. “Ricevere un premio di tale importanza ci riempie di orgoglio e ci spinge a rafforzare il nostro impegno e i nostri investimenti nell’innovazione sostenibile, fornendo costantemente soluzioni innovative nel settore dell’installazione e manutenzione degli impianti elettrici,” afferma Vincenzo Dottorini, amministratore dell’azienda, che ha anche aggiunto: “Desidero ringraziare il nostro partner scientifico, la società iInformatica, che ci ha supportato durante tutto il processo di sviluppo del progetto.”

Per ulteriori informazioni su Ineltec, il sito web ufficiale: https://www.ineltec.it/

E per scoprire di più su InHelmet: https://www.ineltec.it/brevetto-inhelmet/

Nuovi strumenti per l’inclusione e lo sviluppo di competenze chiave dei migranti: a Saragozza il quarto meeting transnazionale del progetto Europeo InterCLab

Il progetto Erasmus+ InterCLab continua a fare progressi significativi verso l’obiettivo di migliorare le opportunità di integrazione dei migranti. Il quarto meeting transnazionale di progetto si è svolto il 19 e 20 ottobre 2023 nella pittoresca città di Saragozza, Spagna, sede del partner spagnolo, Innetica.

L’obiettivo principale dell’incontro tra i partner è stato quello di dare avvio alla fase di testing del terzo risultato di progetto: i “Laboratori Inclusivi per lo Sviluppo di Competenze Chiave dei Migranti”. Si tratta di un innovativo percorso formativo che integra laboratori pratici in presenza e lezioni teoriche online, fruibili sulla nuova piattaforma digitale di e-learning, appositamente implementata. Questa attività, che coinvolgerà 120 migranti in qualità di studenti e 70 datori di lavoro in veste di mentori, mira ad offrire ai migranti l’opportunità di acquisire le competenze chiave necessarie alla loro integrazione lavorativa e sociale nei paesi ospitanti. “L’impiego di strumenti digitali per la formazione – ha sottolineato Arturo J. González Ascaso, segretario generale di Innetica – rappresenta un elemento fondamentale per creare un ambiente inclusivo e accessibile per tutti”.

Nel corso del meeting è stato inoltre presentato il piano di azione per lo sviluppo del quarto risultato di progetto, le Linee guida per il Rilascio della Carta Blu UE, finalizzate a descrivere i requisiti e le procedure richieste in ciascun Paese Partner per l’ingresso e il soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, in linea con quanto stabilito dalla direttiva (UE) 2021/1883.

Il meeting ha riunito il team del progetto composto da partner provenienti da diversi paesi europei: l’Ente di formazione Studio Risorse, il Centro di ricerca e PMI innovativa iInformatica, entrambe con sedi a Matera in Italia, la Società di Orientamento greca Ison Psychometrica, L’Associazione spagnola Innetica ed i Centri di formazione professionale Academia Formação do Norte e VHS Cham, con sedi rispettivamente in Portogallo e Germania. È evidente dunque l’importanza della cooperazione transnazionale nella promozione dell’inclusione dei migranti e nello sviluppo di competenze chiave.

Le prossime attività progettuali ed i futuri meeting transnazionali rappresenteranno un’ulteriore opportunità di condivisione di conoscenze ed esperienze, oltre che l’occasione di completare i risultati di progetto ed ottenere quindi un impatto positivo e ad ampio raggio per promuovere l’inclusione dei migranti in Europa.

Per ulteriori informazioni sul progetto InterCLab visita il sito ufficiale https://interclab.eu/ e segui le pagine Social ufficiali su Facebook, Instagram e LinkedIn

La Basilicata faro dell’Agenda ONU2030 con Ecosud

L’azienda lucana Ecosud premiata con il premio nazionale “Giusta Transizione” di ASVIS per il progetto Gretacar.

In occasione dell’Earth Festival di Luino, l’azienda lucana Ecosud è stata insignita del prestigioso premio “Giusta Transizione” dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), associazione attiva con lo scopo di far crescere la consapevolezza dell’importanza dello sviluppo sostenibile e dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

La Ecosud è stata premiata per il progetto Gretacar, un progetto di innovazione sostenibile caratterizzato da una stazione di monitoraggio ambientale itinerante installabile su qualsiasi mezzo e dal relativo GIS per analisi ed interpretazione dati tramite modulo di intelligenza artificiale. Le flotte aziendali di aziende ed enti virtuosi possono quindi diventare protagonisti di un monitoraggio ambientale corale mettendo a valore i tragitti che ogni giorno vengono percorsi sulle nostre strade.

Massimo Dimo, amministratore di Ecosud Srl, afferma: ‘Siamo onorati di questo prestigioso riconoscimento che dà lustro al nostro team lucano. Con Gretacar nasce un nuovo modo di fare sostenibilità dove tutti sono in rete per un obiettivo comune. Con Gretacar nasce la sostenibilità collaborativa.’

Il progetto è stato realizzato con il supporto della iinformatica, centro di ricerca privato della Basilicata noto per il progetto Lucanum.

Tutto questo è ulteriore evidenza delle potenzialità in termini di innovazione delle aziende del nostro territorio.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2023/10/12/la-basilicata-faro-dellagenda-onu-2030-con-ecosud/

Per approfondire il progetto: https://www.gretacar.it

Per rivivere cerimonia premiazione:

Turismo religioso in mostra al TTG con il Realverso Lucanum

All’evento internazionale annuale TTG dall’11 al 13 ottobre a Rimini quest’anno vede fra le novità la presentazione delle peculiarità della Basilicata in modo totalmente innovativo mediante il Realverso Lucanum – Metaverso della Sostenibilità, progetto della pmi innovativa iinformatica.

Il Realverso, attuale finalista del premio nazionale Top of the PID, è ospitato al TTG nello stand dell’Associazione Mirabilia Network, in virtù di un protocollo di intesa che vede il costante impegno della rete delle camere di commercio Unesco raccontato e valorizzato nell’innovativo ambiente digitale della iinformatica.

Fra i luoghi presenti nel Realverso anche il bellissimo Monastero Santuario Santa Maria di Picciano, aderente al progetto di innovazione digitale, e realizzato in 3D con la tecnica del low poly design. Nella rappresentazione 3D è anche possibile ascoltare il suono delle campane del santuario ed interagire con l’Avatar del Monaco Benedetto che pone quesiti redatti dalla Dott.ssa Rosanna Colucci.

Un case study che porta a valorizzare anche gli importanti luoghi del turismo religioso che caratterizzano la Basilicata unitamente al turismo legato al cammino dei templari.

Soddisfatto il presidente dell’Ente Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa che afferma ‘ Siamo onorati che l’impegno nella valorizzazione innovativa del nostro territorio possa essere sempre all’avanguardia grazie ad un impegno corale di imprese virtuose, enti e Pro Loco. Raccontare in modo nuovo anche i luoghi di culto del territorio può arricchire l’appeal e l’offerta turistica del nostro territorio’.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2023/10/11/turismo-religioso-in-mostra-al-ttg-con-il-realverso-lucanum/

A Creta formazione per docenti VET con strumenti inclusivi made in Basilicata

Dal 19 al 22 settembre è in corso a Creta presso la sede di EELI European Education & Learning Institute l’evento formativo di staff del progetto Erasmus+ IN.Haptic.VET, finalizzato alla definizione di metodi e strumenti per la formazione dei docenti VET che lavorano con studenti diversamente abili ed in particolare con gli ipovedenti. Il progetto, coordinato da Akademia Humanistyczno-Ekonomiczna w Łodzi (Polonia), vede il coinvolgimento dei partner europei EELI (Grecia), Academia de Formação do Norte (Portogallo), Innetica (Spagna), l’organismo di formazione Studio Risorse ed il centro di ricerca iinformatica (noto per il progetto Lucanum). Teresa Maltese e Monica Miglionico, Project Coordinator di Studio Risorse, affermano: “Una magnifica esperienza poter partecipare qui in Grecia alla presentazione e sperimentazione dei metodi e degli strumenti per la didattica con studenti diversamente abili sviluppati grazie alla sinergia raggiunta a livello europeo tra i partner di questo progetto di innovazione sostenibile. Siamo certe che questi strumenti e metodologie contribuiranno a rendere sempre più inclusivi i nostri percorsi di formazione professionale”. In tale occasione sono stati presentati il Profilo di Competenza del Docente VET Esperto di didattica aptica, sviluppato da Studio Risorse, e l’applicazione IN.Haptic.VET, sviluppata da iinformatica, azienda esperta di tecnologie aptiche, che è disponibile gratuitamente sugli store Google e Apple e consente a qualsiasi utente di sperimentare le potenzialità della tecnologia aptica rivolta ad un pubblico di ipovedenti. Emilio Massa, responsabile dello sviluppo sperimentale di iinformatica afferma: “Continua il nostro impegno nell’ingegneria del software sostenibile che vede nel progetto In.Haptic.VET un importante case study per formare docenti VET all’utilizzo di strumenti aptici combinando suoni e vibrazioni e sfruttando le potenzialità offerte dagli smartphone”. A tal proposito, si sottolinea che la iInformatica ha anche sottoscritto un protocollo di intesa con l’Ente Pro Loco Basilicata e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Potenza mirato al potenziamento di strumenti innovativi aptici con il triplice focus innovazione-inclusione-territorio. Il progetto conferma le grandi potenzialità in chiave internazionale delle sinergie create fra aziende ed enti del nostro territorio.

Informazioni sul progetto: https://inhapticvet.eu/

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2023/09/22/a-creta-formazione-per-docenti-vet-con-strumenti-inclusivi-made-in-basilicata/

Inhelmet il casco intelligente Made in Basilicata presentato all’Università di Salerno

Dal 11 al 13 Settembre all’Università di Salerno è in corso la prestigiosa conferenza internazionale Cladag organizzata dalla SIS (società italiana di statistica) ogni due anni dal lontano 1997.

Notevole il numero di partecipanti e di lavori di ricerca presentati che affrontano problemi di classificazione e analisi dati, argomento centrale nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dei big data.

La società materana Ineltec ha presentato il lavoro di ricerca relativo ad Inhelmet, casco intelligente per la formazione e verifica delle attività di manutenzione di impianti elettrici, implementazione della nuova tecnica del brevetto concesso e case study di sostenibilità sociale.

Il casco indossabile, empatico ed ergonomico, tramite i suoi sensori aumenta qualità e sicurezza nelle attività di manutenzione e consente di certificare le competenze in campo.

Vincenzo Dottorini, amministratore di Ineltec ha affermato ‘Siamo orgogliosi del riscontro scientifico avuto in questa prestigiosa conferenza dal nostro progetto condotto insieme al giovane team di iinformatica, centro di ricerca del nostro territorio. Tutto questo conferma l’importanza di proseguire nell’investimento in nuovi servizi e prodotti per differenziarci e contribuire a fornire soluzioni innovative e sostenibili nel nostro ambito di azione’.

Il lavoro di ricerca, presentato dal dottore di ricerca materano Angelo Romano e consultabile gratuitamente nei Book of paper della conferenza, conferma il livello di alta qualità dell’innovazione frutto di sinergie di imprese del mezzogiorno.

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2023/09/12/inhelmet-il-casco-intelligente-made-in-basilicata-presentato-alluniversita-di-salerno/

Link al Book of paper: https://www.statlab-unisa.it/cladag2023/book-of-abstracts/

Link al video di Inhelmet: https://youtu.be/lfkpLhYs_vY

All’Università di Bologna presentati i Business Statools made in Basilicata

Questa mattina, presso il dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna, durante la conferenza internazionale ASA 2023 “Statistics, Technology and Data Science for Economic and Social Development”, che vede fra gli organizzatori anche ISTAT, ASSIRM e SIS, si è tenuta la presentazione dei “Business Statools – Il gioco di carte della statistica”, opera editoriale innovativa realizzata da iinformatica, centro di ricerca privato della Basilicata (noto per l’opera Lucanum), con il contributo di alcuni soci dell’Associazione per la Statistica Applicata.

L’opera, nata come declinazione del progetto Lucanum Elements, si compone di carte da gioco (metodi e obiettivi) e di una tavola che mette in correlazione gli obiettivi ricorrenti nelle aziende produttive e i corrispondenti metodi statistici utilizzabili per il loro raggiungimento.

Luigi Fabbris, già professore ordinario di Statistica sociale dal 1992, presidente ASA, coautore dell’opera e promotore del progetto afferma che “Attraverso l’approccio innovativo della gamificazione  dei  Business Statools vogliamo sia diffondere l’interesse per l’applicazione della statistica nel mondo delle imprese, sia creare nei giocatori e negli spettatori il senso dell’adattabilità della metodica statistica ai più diversi problemi concreti che si affrontano comunemente nel mondo della produzione”.

L’opera ha visto fra gli autori anche Francesca Bassi, Eugenio Brentari, Maurizio Carpita, Alessandro Celegato, Saverio Gianluca Crisafulli, Angelo Romano, Antonio Ruoto e Vito Santarcangelo.

Un approccio originale e attuale vocato a nuove forme di didattica innovativa, che intende diffondere la cultura statistica oltre i confini accademici.

Per ulteriori informazioni sulla conferenza ASA: https://eventi.unibo.it/asa2023/program

Link all’articolo: https://www.iinformatica.it/2023/09/08/alluniversita-di-bologna-presentati-i-business-statools-made-in-basilicata/

All’Università di Bologna presentata l’esperienza di realtà aumentata dell’azienda materana Edil Mea

A Bologna nella prestigiosa conferenza Internazionale “Statistics, Technology and Data Science for Economic and Social Development” organizzata da ASA, ISTAT e SIS è stato presentato quest’oggi con grande successo l’innovativo Augmented Reality Design Toolkit di Edil Mea, storica società specializzata nella progettazione e vendita di soluzioni per l’arredo bagno rappresentata dall’imprenditore materano Emanuele Azzone.

Questo strumento all’avanguardia, sviluppato in sinergia con la PMI innovativa iinformatica (azienda nota per il progetto Lucanum), offre un nuovo e rivoluzionario approccio intuitivo, interattivo ed empatico alla composizione degli spazi attraverso l’uso della realtà aumentata, aprendo nuove frontiere nel settore del design e della progettazione.

Il tool innovativo consente a progettisti, architetti e appassionati del design di dare vita alle proprie idee attraverso un semplice browser web dal proprio smartphone, senza installare alcuna applicazione e sfruttando le potenzialità della realtà aumentata.

Questo approccio innovativo elimina le barriere tradizionali nella progettazione degli spazi, consentendo a chiunque di creare e visualizzare in tempo reale i propri progetti in modo intuitivo e interattivo.

Il progetto di Edil Mea è stato presentato da Diego Sinitò nell’ambito del lavoro scientifico “A 4.0 training experience in a southern Italian company”, studio che mette in luce l’importanza cruciale delle esperienze legate alla tecnologia 4.0 nelle aziende, dimostrando come l’adozione di tecnologie all’avanguardia possa trasformare il modo in cui le imprese operano e competono nel contesto attuale.

Emanuele Azzone, l’imprenditore lucano che guida Edil Mea, ha sottolineato: “La tecnologia 4.0 è il motore del nostro futuro economico e sociale. Edil Mea è orgogliosa di essere all’avanguardia in questo settore, e il nostro kit di realtà aumentata è un esempio tangibile di come l’innovazione possa guidare il cambiamento. La capacità di progettare e visualizzare gli spazi in realtà aumentata rappresenta un vantaggio competitivo nel nostro settore.”

Il lavoro scientifico è stato particolarmente apprezzato da parte degli esperti di settore e degli accademici presenti.

Tale esperienza rappresenta ulteriore conferma del buon livello di innovazione tecnologica presente in imprese del nostro territorio.

Per informazioni sui contributi scientifici del convegno ASA 2023: https://eventi.unibo.it/asa2023/program